Mission

L’Istituto nasce dall’idea di “divulgare la cultura del progetto” ed utilizzare proprio questa cultura, declinata nei settori del design, per promuovere i valori principe che ispirano tutta la sua attività accademica e di ricerca: i 17 Obiettivi di Sostenibilità delle Nazioni Unite, di cui siamo portavoce in ogni iniziativa.

La promozione dei messaggi di sostenibilità resa attraverso i propri lavori accademici soddisfa gli obiettivi principali dell’Agenda 2030: formare un professionista etico che possa impattare positivamente l’ambiente che lo circonda e dare un significativo contributo sociale e culturale alla collettività.

Cultura, ricerca e innovazione

“Riconoscere il bisogno è la condizione primaria del Design” (Charles Eames). È proprio da questo bisogno che è nata l’idea che ha ispirato la nostra filosofia: creare un “Design Democratico” che possa permettere a tutti di avere oggetti estetici in casa. 

La nostra visione è chiara: dare ai giovani la possibilità di progettare “dal cucchiaio alla città”, come recita il famoso titolo del libro di Livia Arduino. 

Quindi il buon design, non solo è bello, ma anche utile e funzionale! Infatti tutto ciò che utilizziamo, tocchiamo ed indossiamo (ora anche ciò che mangiamo!) nasce da quella attenta riflessione incentrata su estetica e buon gusto.

Coscienza Etica

Permettere ai giovani di esprimere la creatività trasmettendo non solo conoscenze e logiche alla base di un buon Design, ma anche valori etici a cui ispirare il proprio lavoro per dare un contributo alla collettività. 

“Mettere le ali” ai futuri Designer in modo tale che possano declinare nel migliore dei modi le conoscenze apprese per poter costruire un futuro ricco di soddisfazioni e di cose belle da vedere, funzionali da utilizzare e capaci di impattare positivamente il mondo che li circonda. 

Scopri il ranking “Impact” del Times Higher Education di Londra, in cui IID è inserito dall’anno 2019/2020.

Contributo Sociale

La ricerca è finalizzata non solo ad integrare la formazione didattica del futuro professionista – ad esempio instillando una coscienza etica e sviluppandone l’esercizio del pensiero critico – ma anche andando ad impattare positivamente l’ambiente che ci circonda. 

I lavori dei futuri progettisti devono migliorare la comunità, costituire un servizio per le persone e farsi portavoci di una serie di valori etici in cui crediamo fortemente.